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Decreto Liquidità: tutto ciò che contiene

21/04/2020
Redazione

Decreto Liquidità

 

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8.04.2020, n. 94 il D.L.8.04.2020, n.23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”, in vigore dal 9.04.2020. Il provvedimento contiene: - misure per l’accesso al credito, di sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione, tra cui l’ampliamento delle garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro concesse attraverso la società SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma e il potenziamento del Fondo di garanzia per le Pmi; - una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale. Tale intervento avviene:

  • in sede di redazione del bilancio incorso, valutando i criteri di prudenza e di continuità aziendale alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso;
  • disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale;
  • incentivando il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando in questa fase i meccanismi di postergazione che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori;
  • sottraendo le imprese all’apertura del fallimento e alle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino a quando durerà l’emergenza;
  • sterilizzando il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori (quindi quando il periodo emergenziale sarà passato, i creditori potranno, se del caso, proporre le azioni revocatorie);
  • norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese, tra cui la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il “Cura Italia”;
  • lo spostamento, dal 15.04 all’11.05.2020, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie.

 

Nel decreto Liquidità ci sono diverse ed importanti norme a sostegno della liquidità delle aziende grandi e medie fortemente colpite dall'emergenza Coronavirus e dai provvedimenti di chiusura per il contenimento del contagi.

Vediamo cosa prevede il decreto Liquidità aziende.

Tra le norme presenti nel decreto Liquidità ci sono quelle relative a:

  • sostegno economico alle imprese, prevedendo di garantire una copertura del 100% da parte dello Stato sui prestiti erogati dalle banche alle imprese, per i prestiti è previsto un tasso allo 0,2% o 0,5% massimo e dovranno essere restituiti in 6 anni.
  • adeguamento della norma Golden power, lo scudo anti acquisizioni straniere, allargandone il campo di applicazione, sia in termini di quote che di settori: si parla dell'agroalimentare e delle infrastrutture e tecnologie critiche in materia di salute.
  • proroga scadenze fiscali aprile e maggio 2020, per IVA, contributi, ritenute e adempimenti.
  • prestiti fino a 25mila alle piccole e medie imprese e professionisti;
  • rinvio in autunno delle elezioni.

Decreto Liquidità prestiti garantiti al 100% dallo Stato, SACE

 

In base alle ultime notizie ecco cosa prevede il decreto Liquidità per i prestiti garantiti dallo Stato:

SACE S.p.A. concederà fino al 31 dicembre 2020 garanzie, in conformità con la normativa europea in tema di aiuti di Stato e nel rispetto dei criteri e delle condizioni previste dai commi da 2 a 11, in favore di banche, di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e degli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma alle suddette imprese.

L'importo complessivo massimo di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono destinati a supporto di piccole e medie imprese ivi inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo.

  • Garanzia al 90%: le Imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro ottengono una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto e per queste è prevista una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia;
  • Garanzia all’80% per imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro;
  • Garanzia al 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi;
  • Garanzia non superiore al 25% del fatturato registrato nel 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda;
  • Piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da SACE sarà gratuito ma subordinato alla condizione che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.
  • La dotazione del Fondo di Garanzia per le Pmi salirà a 7 miliardi, con la capacità di generare liquidità fino a 100 mld.

 

Ricordiamo che la garanzia al 90% non esonera le banche dalle procedure di verifica delle solvibilità tipiche dell'erogazione dei prestiti, rischiando di ritardare l'erogazione della liquidità.

 

 

Decreto Liquidità proroga tasse, adempimenti e contributi

 

Decreto Liquidità proroga scadenze fiscali: tasse e adempimenti.

  • sospensione fino al 30 maggio dei versamenti fiscali e contributivi da parte delle imprese, autonomi e professionisti con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso che hanno subito una diminuzione dei ricavi o dei compensi di almeno il 33% nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta. I versamenti sospesi, senza applicazione di sanzioni ed interessi, andranno effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal medesimo mese di giugno 2020.
  • sospensione del pagamento di tasse e contributi anche per partite Iva e autonomi con ricavi o compensi fino a 50 milioni e che hanno registrato un calo del fatturato del 33%, nonché i contribuenti con ricavi o compensi superiori a 50 milioni che hanno registrato una perdita di fatturato del 50% nei mesi di marzo e di aprile. I versamenti bloccati dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 in unica soluzione o in cinque rate di pari importo.
  • sospensione adempimenti fiscali rientrano anche quelli di agenzia Entrate-Riscossione a partire dai pignoramenti presso terzi, ossia quelli che nel 90% della riscossione coattiva si trasformano in un pignoramento conti correnti o del quinto dello stipendio.

 

 

Decreto Liquidità PA

 

In base a quanto previsto dal decreto Liquidità la Pubblica amministrazione continuerà a viaggiare a basso regime per un mese in più del previsto, cioè fino al 15 maggio, data a cui si dilata lo stop dei contatori delle scadenze per i procedimenti amministrativi.

Proroga concessioni, attestati, permessi e autorizzazioni in scadenza dopo il 31 gennaio: resteranno validi fino al 30 settembre, cioè 3 mesi e mezzo in più rispetto all'agenza fissata dalla prima sospensione.

 

 

Decreto Liquidità DURF Appalti

 

I documenti di regolarità fiscale (Durf) emessi nel mese di febbraio 2020 saranno validi fino al 30 giugno 2020.

Il documento di regolarità, rivisto dal decreto fiscale di fine anno, deve essere consegnato dall'impresa appaltatrice alle imprese committenti per dimostrare la propria regolarità e al fine di evitare la stretta sulle ritenute negli appalti.

 

 

Decreto Liquidità Bonus Prima Casa

 

Con il Dl Liquidità arrivano requisiti più soft per non perdere il bonus prima casa. I seguenti requisiti sono sospesi dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020:

  • decadenza se non si sposta la residenza entro 18 mesi;
  • decadenza se non si riacquista entro un anno in caso di vendita prima dei 5 anni dal primo acquisto.

Dal 1° gennaio 2021 torneranno a decorrere le suddette condizioni.

 

 

Decreto Liquidità dichiarazione dei redditi: 730 da remoto e proroga Cu2020

 

  • Assistenza fiscale da remoto, per cui anche la dichiarazione dei redditi 730 potrà essere svolta a distanza.
  • Proroga consegna Certificazione unica 2020 dal 31 marzo al 30 aprile senza sanzioni.

 

 

Decreto Liquidità bonus 50% sanificazione e mascherine

 

Nel decreto liquidità previsto un Bonus 50% sanificazione e mascherine datori di lavoro: per chi effettua sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro, ivi compresi l'acquisto di dispositivi di protezione individuale, come mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, l'acquisto e installazione di altri dispositivi di sicurezza per proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi). Sono compresi anche i detergenti mani e i disinfettanti.

Il credito d'imposta è attribuito a ciascun beneficiario, fino all'importo massimo di 20.000 euro, nella misura del 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020. Previsto un limite massimo di dotazione di 50 milioni.

Decreto Liquidita Golden Power: cos'è e come funziona, significato

 

Decreto Liquidità Golden Power: a difesa delle imprese italiane, arriva un rafforzamento per 1 anno del Golden Power, cioè le misure introdotte nel 2012 per bloccare la strada a scalate straniere su aziende italiane considerate strategiche.

È prevista un'estensione della norma, per cui non solo riservata a settori quali difesa, telecomunicazioni, energia, ma ora anche alimentare, sanità, banche e assicurazioni. Il governo potrebbe utilizzarlo anche per tutelare altri settori come l'approvvigionamento alimentare e le infrastrutture o tecnologie critiche in materia di salute.

La norma potrebbe essere applicata anche per operazioni in ambito europeo, per energia, trasporti e comunicazioni, e non solo per operazioni che prevedono l'acquisizione l'acquisizione del controllo, ma anche per partecipazioni sopra il 10%.

Golden power cos'è, come funziona e significato: In altre parole, grazie al Golden Power, l'Esecutivo ha la possibilità di opporsi all’acquisto di determinate partecipazioni o comunque di dettare delle specifiche condizioni in merito, e può anche dire no all’adozione di determinate delibere aziendali.

 

 

Decreto Liquidità rinvio elezioni

 

Il decreto legge liquidità proroga di 4 mesi gli organi delle Regioni il cui mandato scade entro il 2 agosto e fissa le elezioni comunali tra il 15 ottobre e il 15 dicembre.

Date che consentono ai partiti di presentare le liste a settembre.

 

Come sempre, Lex e Business è disponibile nel supportare le imprese rispetto alle evoluzioni normative e in questo caso al Decreto Liquidità.

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