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Differenza tra fattura e scontrino: facciamo chiarezza

06/12/2023
Redazione

Nel mondo degli affari, la gestione delle transazioni finanziarie è cruciale per il successo di qualsiasi impresa. Due documenti fondamentali utilizzati in questo contesto sono la fattura e lo scontrino. Se sei un imprenditore, comprendere la differenza tra questi due documenti è essenziale per mantenere la tua attività finanziariamente in ordine e rispettare le leggi fiscali.

In questo articolo, esamineremo a fondo la differenza tra fattura e scontrino, mettendo in luce le loro caratteristiche principali, le implicazioni fiscali e le situazioni in cui dovresti utilizzarli

Fattura: definizione e utilizzo

 

Una fattura è un documento commerciale che dettaglia una transazione tra un venditore e un acquirente. Questo documento contiene informazioni essenziali come il nome e l'indirizzo del venditore e dell'acquirente, la data dell'operazione, una descrizione dettagliata dei beni o servizi venduti, il prezzo unitario, la quantità e l'importo totale dovuto.

Le fatture sono utilizzate principalmente nelle transazioni commerciali tra aziende (B2B) e possono anche includere l'IVA o altre tasse applicabili e solitamente vengono emesse dopo che le merci o i servizi sono stati forniti, ma prima di ricevere il pagamento. Tuttavia, è anche possibile emettere una fattura dopo aver incassato il pagamento.

Quando usare la fattura

 

Le fatture sono solitamente utilizzate in situazioni in cui è necessario registrare formalmente una transazione, ecco tre situazioni tipiche:

  1. Vendite ad aziende: se vendi beni o servizi ad altre aziende, è necessario emettere una fattura per documentare la transazione.
  2. Transazioni internazionali: nelle operazioni commerciali internazionali, le fatture sono spesso richieste dalle autorità doganali e fiscali per monitorare l'importazione ed esportazione di merci.
  3. Fatturazione periodica: se offri servizi ricorrenti, come abbonamenti o noleggi, le fatture sono utili per fatturare ai tuoi clienti in modo regolare.

Scontrino: definizione e utilizzo

 

Lo scontrino invece è un documento più semplice rispetto alla fattura, che viene emesso verso un soggetto privato al termine di una prestazione, quando si consegna la merce o si incassa il corrispettivo.

Contiene informazioni di base sulla transazione, come la data, il nome del negozio, una breve descrizione dei prodotti o servizi venduti, il prezzo totale e, talvolta, il metodo di pagamento utilizzato. Gli scontrini sono spesso emessi nelle transazioni al dettaglio (B2C) quando i clienti acquistano beni o servizi.

Quando usare lo scontrino

 

Gli scontrini sono adatti per situazioni in cui non è richiesta una documentazione dettagliata della transazione, ad esempio:

  1. Vendite al dettaglio: Se possiedi un negozio al dettaglio, emettere scontrini è la prassi comune per registrare le vendite quotidiane.
  2. Servizi rapidi: In attività come ristoranti o servizi di consegna, gli scontrini sono utilizzati per confermare il pagamento dei clienti.
  3. Transazioni piccole: Quando le transazioni hanno un valore relativamente basso e una documentazione dettagliata non è necessaria, gli scontrini sono sufficienti.

Implicazioni fiscali

 

Diamo adesso un’occhiata a quelle che sono le implicazioni fiscali di questi due “documenti”.

Fattura e IVA

 

Le fatture sono spesso associate all'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto). Nel momento in cui emetti una fattura con IVA, devi raccogliere questa imposta per conto delle autorità fiscali e successivamente dichiararla. La fattura funge proprio da prova di questa transazione.

Scontrino e tracciabilità fiscale

 

Gli scontrini, sebbene meno dettagliati, sono comunque importanti dal punto di vista fiscale. Consentono un certo grado di tracciabilità delle transazioni e possono essere richiesti dalle autorità fiscali per verificare la conformità fiscale dell'attività.

Dunque, la principale differenza tra fattura e scontrino risiede nella loro complessità e nell'uso specifico; inoltre hanno finalità diverse dal momento che vengono emesse in fasi diverse del processo di vendita. Come abbiamo visto, le fatture sono documenti dettagliati utilizzati principalmente nelle transazioni commerciali tra aziende, mentre gli scontrini sono documenti più semplici, ideali per le vendite al dettaglio e altre situazioni in cui una documentazione dettagliata non è necessaria.

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