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Approvato il Decreto aiuti quater: le novità previste

14/11/2022

Il 10 novembre è stato approvato il Decreto aiuti quater, che prevede diverse misure urgenti per contrastare il caro energia e il caro vita. Fra i temi più importanti elenchiamo le tanto attese modifiche al superbonus 110%, la proroga della riduzione delle accise, l’innalzamento della soglia dei fringe benefit e la rateizzazione fino a 36 mesi per le bollette delle aziende. Scopriamo insieme e approfondiamo i punti principali del decreto-legge.

Decreto aiuti quater: di cosa si tratta

Il Decreto aiuti quater è un nuovo pacchetto di misure varate dal governo, che ha stanziato per finanziare gli interventi previsti 9,1 miliardi di euro, provenienti dall’extragettito fiscale autorizzato dal Parlamento. Le misure servono per contrastare l’aumento della spesa energetica delle famiglie e delle imprese, e a limitare gli effetti del caro vita nel corso del prossimo anno.

Secondo il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, l’intervento del governo per affrontare il periodo di difficoltà permetterà all’Italia di rispettare se non addirittura superare le previsioni di crescita diffuse dalla Commissione Europea, che vedono l’Italia in crescita dello 0,3 nel 2023. Le principali norme riguardano, come già accennato, la rimodulazione del Superbonus e una serie di misure per sostenere le aziende che si trovano in difficoltà a causa degli aumenti energetici di luce, gas e carburanti, oltre alla crescita dei costi di produzione.

Il Superbonus e il quoziente familiare

Con il Decreto aiuti quater è stata stabilita la rimodulazione del Superbonus, per il 2023, che sarà pari al 90% delle spese sostenute per i condomini. Potranno accedere alle stesse condizioni i proprietari di abitazioni singole, ma solo nel caso in cui si tratti della prima casa e il reddito familiare non sia superiore a una determinata cifra, calcolata secondo un determinato coefficiente in base al numero dei familiari (quoziente familiare).

La soglia di reddito per poter accedere all’agevolazione è pari a 15.000 euro, innalzati secondo il quoziente familiare.

Rimane valido il 110% della spesa, fino al 31 marzo 2023, per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, e per i condomini che abbiano deliberato e presentato la Cila e le relative documentazioni entro il 25 novembre 2022, per diventare 90%, appunto, per le pratiche inviate dopo tale data.

Fringe benefit: limite a 3000 euro

Per il 2023 è previsto l’innalzamento dell’esenzione fiscale dalle 600 euro attuali fino a 3000 euro per i cosiddetti fringe benefit.

I benefit aziendali comprendono beni o servizi prestati al lavoratore dipendente, ma anche somme di denaro versate per favorire il pagamento di bollette e utenze domestiche.

Decreto aiuti quater: rateizzazione delle bollette e credito d’imposta straordinario

Un aiuto alle imprese è dato dalla possibilità di rateizzazione, fino a 36 rate di pari importo delle bollette di luce e gas, per i consumi effettuati tra il 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023, fatturati entro il 31 dicembre 2023.

Le bollette dovranno risultare eccedenti, a parità di consumo, rispetto a quelle emesse nello stesso periodo del 2021, ovvero fra il 1° gennaio e il 31 dicembre.

Sono, inoltre, stati stanziati 3,4 miliardi di euro per la proroga del contributo straordinario per sostenere l’acquisto di energia elettrica e gas naturale da parte delle imprese e delle attività quali ristoranti, bar ed esercizi commerciali. L’erogazione del bonus avviene tramite credito d’imposta, in misura pari a:

  • il 30% per le piccole aziende che hanno sottoscritto contratti a partire da 4,5 kW;
  • il 40% per le imprese energivore e gasivore.

Bonus POS 50 euro e bonus registratori

Il Decreto aiuti quater prevede misure volte a incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici. con uno stanziamento di 80 milioni di euro, gli esercenti possono accedere a un bonus, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di un registratore telematico. L’agevolazione copre fino al 100% della spesa per un importo massimo di 50 euro a registratore.

Il Registratore telematico (RT) è un dispositivo che permette automaticamente la trasmissione dei documenti commerciali di vendita, di reso o di annullamento dell’operazione, oltre che dei corrispettivi di fine giornata, all’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo, inoltre, che dal 1° gennaio 2023, entra in vigore la tanto discussa modifica al tetto del contante: il limite per i pagamenti in contanti passa dalle attuali 1000 euro a 5000 euro.

Decreto aiuti quater e esenzione IMU settore spettacolo

I proprietari di immobili rientranti nella categoria catastale D/3, ovvero adibiti al settore spettacolo (cinema, sale per spettacoli e concerti, teatri) sono esentati dal pagamento della seconda rata IMU 2022. Questo solo a condizione che siano anche gestori dell'attività svolta nei suddetti locali.

Riduzione accise e IVA: via alla proroga

Il Decreto ha prorogato il taglio delle accise sul carburante fino al 31 dicembre 2022. La norma, che può beneficiare di uno stanziamento di 1,3 miliardi di euro, conferma il taglio di 30,5 centesimi al litro per benzina e diesel, includendo già l’effetto sull’IVA, e di 8 centesimi (10, se si considerano gli effetti sull’IVA) per il GPL.

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