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Controllo di gestione: cos'è per le piccole e per le medie imprese

02/03/2021
Redazione

Controllo di gestione: una pratica fondamentale

 

Il controllo di gestione è una pratica fondamentale per tutti i piccoli e medi imprenditori italiani che hanno a cuore le sorti e la crescita della propria azienda e del proprio business.

Per le piccole e medie imprese, soprattutto, è una attività di primaria importanza se si vuole tenere sotto controllo lo “stato di salute” dell’azienda e migliorarne, di conseguenza, la produttività e il rendimento.

Questo articolo è, come avrete capito, dedicato proprio a questo tema, perché noi di Lex e Business, grazie alla nostra esperienza nel campo della gestione aziendale sappiamo bene quanto questa pratica sia fondamentale, ed è proprio in virtù di questa consapevolezza che abbiamo sviluppato un servizio di consulenza ad hoc dedicato al controllo di gestione per aiutarvi a gestire la vostra azienda con maggiore consapevolezza e profitto.

Forti della conoscenza che possiamo vantare nel settore, abbiamo scritto questo articolo per voi, in pratica una sorta di vero e proprio manuale, o guida se preferite, per aiutarvi a capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di controllo di gestione e perché è così importante.

Seguiteci!

Controllo di gestione: che cos’è e perché è così importante

 

Possiamo definire il controllo di gestione come la centrale operativa della vostra azienda, come il centro di comando da cui partono tutti gli impulsi e le azioni che permettono al vostro business di operare e di fare profitto.

In altre parole, è quel meccanismo, o quella serie di azioni, che permette di raggiungere gli obiettivi aziendali che sono stati prefissati e di monitorare gli eventuali scostamenti tra gli obiettivi stessi e i risultati ottenuti.

Grazie ad un efficace controllo di gestione è quindi possibile:

  • Perfezionare il modo in cui sono impiegate le risorse in azienda;
  • Monitorare costantemente l’andamento dell’azienda;
  • Pianificare gli obiettivi aziendali e modificarli in corso d’opera se necessario;
  • Avere maggiore consapevolezza dei compiti e della resa di ogni unità aziendale.

 

 

Il controllo di gestione: le diverse fasi 

 

Il controllo di gestione, come evidenziato nei paragrafi precedenti, è in grado di ottimizzare la produttività dell’azienda e permette all’imprenditore di capire come e quando investire in determinati comparti produttivi per vedere aumentare i propri profitti.

In questo paragrafo vediamo a quali bisogni e imperativi deve rispondere un controllo di gestione che sia davvero efficace. A ognuno di questi imperativi corrisponde, quindi, una diversa fase in cui si sviluppa il controllo di gestione:

  • Pianificare e programmare: un controllo di gestione efficace non può partire se non da una attenta pianificazione e programmazione. È in questa fase che bisogna definire e programmare gli obiettivi aziendali a medio, lungo e breve termine;
  • Eseguire e implementare: questa è la fase più strettamente operativa del controllo di gestione. Tutte le risorse aziendali vengono messe in azione per raggiungere gli obiettivi predisposti nella fase precedente;
  • Controllare e analizzare: è questa la fase cruciale, quella del vero e proprio controllo. Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti? Le risorse allocate erano sufficienti?
  • Valutare e correggere: ed eccoci alla fase finale del controllo di gestione, la fase della correzione e della valutazione. In questo momento, infatti, si procede alla revisione dei piani aziendali e alla definizione dei nuovi obiettivi.

Controllo di gestione: il personale incaricato

 

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti quanto il controllo di gestione sia un'attività fondamentale e nevralgica per la vita aziendale. È dalle decisioni prese in questa sede, dall’esecuzione delle diverse fasi e dall’implementazione delle misure necessarie che dipendono le buone sorti dell’azienda.

Per queste ragioni, è fondamentale capire bene a chi affidare il controllo di gestione, ovvero quali soggetti professionali devono occuparsi di una materia così fondamentale.

Solitamente, il controllo di gestione viene affidato a una di queste figure:

  • L’imprenditore: il proprietario dell’azienda, colui o colei che, in virtù di anni di esperienza maturata sul campo, sa come portare la propria azienda verso nuovi orizzonti di profitto;
  • I responsabili delle aree funzionali ovvero i manager che, di concerto con l’imprenditore, definiscono obiettivi aziendali e implementano le strategie economiche per raggiungerli.

Ci sono, però, momenti della vita aziendale in cui predisporre un controllo di gestione può essere problematico: perché si è in presenza di un cambio al vertice dell’azienda o a causa di shock economici provenienti dall’esterno che rendono difficile programmare le attività aziendali. In questo caso può essere utile rivolgersi a una società di consulenza come Lex e Business che, grazie al suo team di esperti in gestione aziendale, è in grado di implementare le strategie giuste per il tuo business: contattaci per avere maggiori informazioni.

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