






Una cessione ben condotta può restituire all'imprenditore in un'unica soluzione il valore economico di decenni di lavoro, spesso molto di più di quanto l'azienda abbia prodotto in utili distribuiti anno dopo anno. È l'operazione con il maggiore impatto finanziario che la maggior parte degli imprenditori farà nella propria vita. Eppure è anche quella a cui ci si prepara meno.
La maggior parte degli imprenditori che decide di vendere lo fa senza un processo strutturato. Aspetta troppo, si affida alla propria rete personale, sopravvaluta il prezzo per attaccamento emotivo, arriva al tavolo con documentazione incompleta. Il risultato è prevedibile: trattative che si arenano, acquirenti che si ritirano, condizioni al ribasso, quando non la rinuncia totale all'operazione.
In un mercato dove chi compra è sempre più selettivo e professionalizzato, l'improvvisazione del venditore è il primo nemico del valore.
Una valutazione preliminare della tua impresa può cambiare il modo in cui guardi alla cessione.

In LB Advisory affrontiamo la cessione come un progetto, non come un evento. Il nostro lavoro inizia molto prima del primo contatto con un potenziale acquirente — e spesso molto prima che l'imprenditore abbia deciso se vendere davvero.
Partiamo dall'analisi dei numeri: margini reali, flussi di cassa, posizionamento competitivo, dipendenza dalla figura del titolare, stato dei contratti e delle relazioni chiave.
Da qui costruiamo una valutazione che non è un esercizio accademico, ma uno strumento negoziale.
Poi lavoriamo sulla preparazione: tutto ciò che un acquirente serio cercherà in fase di due diligence deve essere già pronto, ordinato, difendibile.
Il nostro vantaggio è che veniamo dal controllo di gestione. Conosciamo i numeri delle PMI dall'interno, sappiamo dove si nasconde il valore e dove si annidano le criticità che possono far saltare un'operazione. Questo ci permette di preparare l'impresa alla cessione in modo concreto, non con un documento patinato, ma con una fotografia reale che regge alla verifica dell'acquirente.
DE PETRO CARTA SRL

Beatrice Depetro
TERMOIDRAULICA 21 SRL

TERMOIDRAULICA 21 SRL
AGRI BERTI SRL

ferruccio berti
SOCIETA' AGRICOLA BOND SRLS

Elena Vaccari
B & B DI BALDISSERRI MARIO & C. SNC

Angela Baldisserri
MARMI BARDELLONI SNC

Stefano Bardelloni
AUTOCARROZZERIA SBG DI GABBIANELLI MICHELE & MARIO SNC

Autocarrozzeria S.B.G
INDUSTRIAL PAINTING DI SORIN NEDELCU

Industrial Painting
GESTA ALLESTIMENTI SRL

Iury Fichera
MP SERVICE SRL

Mirko Pontalti
COCHERA BLANCA SRL

Alessandro Zerbini
CARPENTARI OMAR

Omar Carpentari
HAPPY BIKE DI CASCIOTTA VITTORIO

Davide Casciotta
RODOLFI ONORANZE FUNEBRI

Luca Rodolfi
ZANARDINI DI DALMI ATTILIO

Silea Dalmi
ROCCATI & C. SAS

Sandra Battistella
PND SERVICE SRL

Roberto di salvo
FACUETTI SNC

Facuetti snc
Chi vende sotto pressione, per età, per stanchezza, per una crisi, per l'assenza di eredi disposti a proseguire, vende quasi sempre a condizioni peggiori. L'acquirente lo percepisce, e il prezzo ne risente.
Gli imprenditori che ottengono le migliori condizioni sono quelli che iniziano a prepararsi quando l'azienda è ancora solida, redditizia e in crescita. Non quando il problema è già diventato urgenza.
Preparare una cessione richiede tempo: almeno sei mesi per un'operazione semplice, un anno o più per le situazioni più articolate. A questo va aggiunto il tempo per mettere in ordine i conti, rafforzare i punti deboli, costruire un posizionamento credibile verso il mercato degli acquirenti. Ogni mese speso in preparazione è valore che si aggiunge al prezzo finale.
Se nella tua impresa ci sono eredi interessati a proseguire, il percorso potrebbe prendere la direzione di un passaggio generazionale più che di una cessione. Ma anche in quel caso, la fotografia dell'azienda e la preparazione dei numeri restano il punto di partenza. In entrambi gli scenari, il momento migliore per cominciare è adesso — mentre hai il tempo e la forza per scegliere, non per reagire.
