








Oggi ottenere risorse non significa solo “chiedere un finanziamento”. Per molte PMI l’accesso al credito passa da una combinazione di strumenti: prestiti o leasing, garanzie pubbliche, contributi e crediti d’imposta, bandi nazionali e regionali.
Esistono misure dedicate alla trasformazione digitale e alla competitività, come i crediti d’imposta legati alla Transizione 4.0 (nell’ambito PNRR) e gli incentivi collegati alla Transizione 5.0, che premiano investimenti capaci di ridurre i consumi energetici secondo soglie e regole definite.
Queste opportunità, però, non sono “automatiche”: richiedono requisiti tecnici, documentazione, procedure digitali e tempi precisi di invio. In alcuni casi le risorse possono essere contingentate e si procede con prenotazioni e priorità cronologica.
Per questo serve un approccio strutturato: definire l’investimento, scegliere lo strumento coerente, preparare un dossier credibile e gestire la parte amministrativa fino all’erogazione o alla fruizione del beneficio.
Trasformiamo incentivi, crediti d’imposta e garanzie in investimenti reali, con una strategia finanziaria completa e documentazione a prova di istruttoria.

LB Advisory lavora sull’accesso al credito come su un progetto completo: dalla scelta della misura alla costruzione della “bancabilità” dell’operazione. Il punto di partenza è una mappa delle opportunità: consultazione e monitoraggio di canali ufficiali, valutazione dei requisiti e selezione delle misure più adatte al tuo investimento.
Poi impostiamo la strategia: Transizione 4.0 e Transizione 5.0, ad esempio, richiedono attenzione anche sul piano delle compatibilità, perché non sono cumulabili sugli stessi beni e può essere necessario scegliere il percorso più vantaggioso e sostenibile.
Dove la strada più efficace è il finanziamento bancario/leasing, inseriamo strumenti di supporto come la Nuova Sabatini e le garanzie pubbliche per ridurre il rischio percepito e migliorare l’accesso alle condizioni.
Infine gestiamo la parte operativa: predisposizione domande, allegati, cronoprogrammi e rendicontazione, perché l’agevolazione vale davvero solo se viene ottenuta e difesa nel tempo.
IL GELSO SRL

AMMINISTRAZIONE IL GELSO SRL
BALDIS RESTAURI SRL

Baldis Restauri
GUSTALO DI SCANAVINI NICO & C. SNC

Nico Scanavini
TELERITZ SRL

Ilaria Monella
STB SYS AUTOMATION SRL

Francesco Cecconi
DREAM CAR ASTI SRLS

Roberto Cona
STEOR SRL

STEOR SRL
ORO CIOFI DI CIOFI & C. SNC

Mario Ciofi
GRIP SRL

Grip srl
EXPODESIGN SRL

Rosa Lamperti
PND SERVICE SRL

Roberto di salvo
ARTE POSA SRL

Hodo Jeminaj
PRATO VIVO SNC

Mario Pesaresi
FORNO MASSARI SAS DI SUFFRITTI LAURA

Laura Suffritti
MAMAFIGI SRLS

Filippo Bho
AMP PLASTIC SRL

Alfredo Peroni
Molti progetti “saltano” non perché l’idea sia sbagliata, ma perché l’azienda arriva tardi: acquisti già effettuati, requisiti tecnici non verificati, documenti incompleti o invii fuori tempo. Nella finanza agevolata, la tempestività e la correttezza procedurale contano quanto la qualità del progetto. In alcune misure, per esempio, le risorse possono risultare esaurite ma restano possibili prenotazioni e inserimenti in coda, secondo regole e ordine cronologico comunicati dagli enti gestori.
Un supporto consulenziale efficace serve proprio a questo: proteggere l’investimento e aumentare la probabilità di risultato, riducendo errori e ripetizioni. Anche la parte di “post” è decisiva: rendicontazione, tracciabilità, coerenza tra spese e progetto, conservazione della documentazione in vista di eventuali controlli.
Se stai valutando digitalizzazione, nuovi impianti, efficientamento o un piano di crescita, l’obiettivo non è inseguire un bando isolato: è costruire un percorso finanziario che renda l’investimento sostenibile e finanziabile. Qui LB Advisory può fare la differenza.
