






Una cessione ben condotta può restituire all'imprenditore in un'unica soluzione il valore economico di decenni di lavoro, spesso molto di più di quanto l'azienda abbia prodotto in utili distribuiti anno dopo anno. È l'operazione con il maggiore impatto finanziario che la maggior parte degli imprenditori farà nella propria vita. Eppure è anche quella a cui ci si prepara meno.
La maggior parte degli imprenditori che decide di vendere lo fa senza un processo strutturato. Aspetta troppo, si affida alla propria rete personale, sopravvaluta il prezzo per attaccamento emotivo, arriva al tavolo con documentazione incompleta. Il risultato è prevedibile: trattative che si arenano, acquirenti che si ritirano, condizioni al ribasso, quando non la rinuncia totale all'operazione.
In un mercato dove chi compra è sempre più selettivo e professionalizzato, l'improvvisazione del venditore è il primo nemico del valore.
Una valutazione preliminare della tua impresa può cambiare il modo in cui guardi alla cessione.

In LB Advisory affrontiamo la cessione come un progetto, non come un evento. Il nostro lavoro inizia molto prima del primo contatto con un potenziale acquirente — e spesso molto prima che l'imprenditore abbia deciso se vendere davvero.
Partiamo dall'analisi dei numeri: margini reali, flussi di cassa, posizionamento competitivo, dipendenza dalla figura del titolare, stato dei contratti e delle relazioni chiave.
Da qui costruiamo una valutazione che non è un esercizio accademico, ma uno strumento negoziale.
Poi lavoriamo sulla preparazione: tutto ciò che un acquirente serio cercherà in fase di due diligence deve essere già pronto, ordinato, difendibile.
Il nostro vantaggio è che veniamo dal controllo di gestione. Conosciamo i numeri delle PMI dall'interno, sappiamo dove si nasconde il valore e dove si annidano le criticità che possono far saltare un'operazione. Questo ci permette di preparare l'impresa alla cessione in modo concreto, non con un documento patinato, ma con una fotografia reale che regge alla verifica dell'acquirente.
RI.E.TI. SRL

Vincenzo Massariello
IDROSTAR SRL

Max Dogs
ALPI MARCO & C. SRL

Marco Alpi
BLU DROPS SRL

cristina de carli
MASNADA DANTE SRL

Mara Masnada
MICRA SRL

Stefania Sordi
3DSERVICESRLS

3DSERVICESRLS 3DSERVICESRLS
TEIC.OF GROUP SRLS

Gabriele Galeone
FENIX TEK SRL

Federico Freddi
SONI DI SULI SOSE & C. SAS

sonila brisku
E.G.S.P. IMPIANTI DI GUIDO SANTI

E.G.S.P. Impianti Di Guido Santi
CE.EL DI GHITTI FEDERICA & C. SNC

Federica Ghitti
TECNOGET SRL

Luciano Sprecacenere
LORENZO SERVIZI DI POSIRCA BOGDAN LAURENTIU

Lorenzo Servizi Idraulico
MAVI SNC

SINGH AMARJIT
GC S.R.L.

GIULIO CERUTTI
LOG. SOLUTIONS SRL

Log.solutionssrl
TRAVERCOLOR SRL

Andrea Confidati
Chi vende sotto pressione, per età, per stanchezza, per una crisi, per l'assenza di eredi disposti a proseguire, vende quasi sempre a condizioni peggiori. L'acquirente lo percepisce, e il prezzo ne risente.
Gli imprenditori che ottengono le migliori condizioni sono quelli che iniziano a prepararsi quando l'azienda è ancora solida, redditizia e in crescita. Non quando il problema è già diventato urgenza.
Preparare una cessione richiede tempo: almeno sei mesi per un'operazione semplice, un anno o più per le situazioni più articolate. A questo va aggiunto il tempo per mettere in ordine i conti, rafforzare i punti deboli, costruire un posizionamento credibile verso il mercato degli acquirenti. Ogni mese speso in preparazione è valore che si aggiunge al prezzo finale.
Se nella tua impresa ci sono eredi interessati a proseguire, il percorso potrebbe prendere la direzione di un passaggio generazionale più che di una cessione. Ma anche in quel caso, la fotografia dell'azienda e la preparazione dei numeri restano il punto di partenza. In entrambi gli scenari, il momento migliore per cominciare è adesso — mentre hai il tempo e la forza per scegliere, non per reagire.
